Cefalea Muscolo Tensiva - Trattamento dei TrPs e della Fascia

A volte un colpo d'aria, un movimento sbagliato, troppe ore davanti al computer con una postura scorretta, stress prolungato oppure il classico colpo di frusta in seguito ad un tamponamento sono tra le cause più comuni del cosiddetto "mal di collo", un disturbo molto frequente non solo tra gli anziani ma anche fra i giovani. Il dolore si può manifestare nella muscolatura cervicale, facciale o periscapolare.

Per prima cosa cerchiamo di individuare i Trigger Points (TrPs) e poi, come fossero veri e propri ordigni esplosivi, cerchiamo di disinnescarli in quanto causa di sintomatologie dolorose o fastidi come mal di testa, nausea, vertigini, mal di testa, giramenti di capo, ronzii e disturbi dell'udito, astenia e debolezza.

La cefalea di tipo tensivo è la forma più comune al mondo  perché interessa la metà delle  persone che soffrono di mal di testa. La sua patogenesi resta ancora sconosciuta e per questo viene classificata come cefalea primaria  proprio perché i fattori causativi non sono chiari.

COME CAPIRE SE CIO' CHE SI PALPA E' UN TRIGGER POINT

Occorre prestare attenzione ai seguenti aspetti:

  • Rigidità del muscolo colpito o ospitante il TrP; 
  • Dolorabilità dell'area (dolore peculiare); 
  • Nodulo o banda tesa palpabile; 
  • Presenza di dolore riferito; 
  • Riproduzione (precisa) dei sintomi presentati dal paziente.

I Trigger Points sono, in termini tecnici, sorgenti di dolore periferico costante. La loro individuazione è possibile solamente tramite palpazione sulla zona dolente e non tramite esami diagnostici strumentali. Se tale stimolo riproduce lo schema tipico del dolore solitamente accusato dal paziente, ecco che abbiamo individuato il TrPs su cui è necessario lavorare.

cefalea_muscolo.jpg

POSSIBILI CAUSE

I TrPs presentano cause tipiche, quali sovraccarico muscolare, posture sbagliate, movimenti errati ripetuti e   lesioni muscolari tipiche del colpo di frusta; tali situazioni possono eventualmente essere aggravate dallo stress. Una volta individuato il Trigger Point attraverso la palpazione, è necessario disattivarlo in modo che non provochi più dolore al paziente; il TrPs, infatti, essendo una sorgente di dolore periferico costante, porta a una ipersensibilizzazione del sistema nervoso centrale, causando poi un dolore riferito lontano dalla sua sorgente.

Trattando i muscoli con le aree trigger, le persone stanno molto meglio!
Inattivare i trigger points attivi significa ridurre tale sensibilizzazione periferica e centrale, migliorando i sintomi: mal di testa meno frequenti, meno intensi e di minor durata oppure la loro scomparsa completa!

Altre cause possono essere :

  • Interventi chirurgici come un ernia cervicale; 
  • Disturbi cervicali di tipo posturale;
  • Bruxismo (digrignare i denti) e malocclusioni dentali;
  • Estrazione di denti e interventi dentali;
  • Certi alimenti come la cioccolata fondente;
  • Problemi digestivi;
  • Digiuno e calo di zuccheri;
  • Il ciclo mestruale nelle donne;
  • La pillola anticoncezionale o terapie ormonali sostitutive;
  • Locali fumosi.

Le cause di cefalea più frequenti nei bambini sono lo stress e il bruxismo.
Molte donne in gravidanza hanno mal di testa nel primo trimestre a causa delle variazioni ormonali.

Quando si presentano i sintomi della cefalea tensiva?

Tutti pensano che la cefalea muscolo-tensiva dev'essere accompagnata da cervicalgia (quella che comunemente si definisce "la cervicale"), capita spesso ma non sempre, infatti potrebbero essere dolenti solo i muscoli della testa e del viso.
La cefalea muscolo tensiva può interessare la fronte, la parte posteriore del cranio, le tempie, la nuca o una fascia verticale che origina dalla base dell'occipite e risale posteriormente fino a provocare dolore agli occhi.
Il dolore può essere pulsante e insopportabile oppure si può avvertire come tensione e indolenzimento.
La cefalea muscolo-tensiva è accompagnata spesso da vertigini (giramenti di testa o sbandamenti) e male al collo nella parte superiore, raramente si avverte anche la nausea e il vomito.

Questo disturbo ha un effetto negativo sull'umore, chi ne soffre sarà più nervoso e ansioso, avvertirà un calo di concentrazione. Alcuni soggetti devono chiudersi in una stanza buia perché soffrono di fotofobia e fonofobia, ovvero intolleranza alla luce e ai suoni. Paziente dolorante.

Diagnosi della cefalea tensiva

Per capire di che mal di testa si soffre, il medico chiederà dov'è localizzato precisamente il dolore, in quali momenti della giornata o della settimana si presenta, com'è iniziato, se si può collegare all'alimentazione e in particolare a certi alimenti, se si assumono farmaci per altre patologie.
Gli altri tipi di cefalea sono dolorosissimi, in particolare la nevralgia del trigemino: un nervo cranico che innerva quasi tutto il viso, dà delle fitte tremende dopo aver compiuto certi movimenti del viso e della mandibola.
In base alla frequenza delle recidive si distinguerà una cefalea sporadica da una cronica e quotidiana.
Se il medico ha dei dubbi potrà prescrivere una risonanza magnetica o una Tac dell'encefalo per capire se ci sono cause gravi come le neoplasie.
Il medico specialista delle cefalee è il neurologo che lavorerà in equipe con altri professionisti, il neurologo dopo aver escluso ogni possibile causa sistemica, generalmente farà una diagnosi di cefalea muscolo-tensiva.

Cosa fare? Qual è la terapia per la cefalea tensiva?

La miglior terapia per la cefalea di tipo tensivo nasce da una valutazione attenta del disturbo per trovare la causa: farmaci, alimentazione, stile di vita ecc.
Se la causa sono gli alimenti o i farmaci è sufficiente eliminare il fattore di rischio per risolvere la situazione.
Negli altri casi, soprattutto se il soggetto ha subito interventi chirurgici, estrazione di denti, incidenti stradali o se il mal di testa è di origine cervicale, la terapia più indicata è quella manuale per eliminare le aderenze, sciogliere le contratture, restituire l'elasticità muscolare e ridare la giusta mobilità alle articolazioni.
Con la fisioterapia manuale come (lavoro sui TrPs - Mobilizzazioni Miofasciali - Graston Technique) e una adeguata Ginnastica Posturale si elimina la causa del disturbo.

Rimedi naturali per la cefalea tensiva

Ci sono tante cure naturali possibili per la cefalea tensiva.
 Alcuni studi mostrano che l'Agopuntura è utile per ridurre temporaneamente il dolore del mal di testa di tipo tensivo.
 Lo sport è un ottimo rimedio per la cefalea tensiva dato che riduce la tensione nervosa e migliora la funzionalità di tutto il corpo.
 Non mettere il ghiaccio a contatto con la fronte o le zone dolorose, evitare di mettere un impacco freddo a contatto con il collo.

Quanto dura la cefalea tensiva? Prognosi

I tempi di guarigione sono difficili da stabilire perché la cefalea acuta può durare da poche ore a 3 giorni circa, ma in caso di mal di testa cronico il paziente può avere una recidiva quasi tutti i giorni.

Terapia manuale

Le tecniche di terapia manuale sia essa fisioterapica o osteopatica sono stimolazioni meccaniche, chimiche e termiche che permettono una "ri-modulazione percettiva.

La terapia manuale ha effetti neurofisiologici dimostrati scientificamente  che coinvolgono sia i tessuti periferici che spinali e corticali. Le diverse tecniche manuali, educative, di biofeedback e gli esercizi hanno i seguenti effetti multipli:

1.  migliorano l'ambiente chimico e modulano la tensione dei tessuti con effetto de-sensibilizzante perchè  riducono il livello di irritabilità e ipereccitabilità del sistema nervoso (che è la base di partenza degli attacchi di emicrania senz'aura e della cefalea di tipo tensivo).

2.  riducono o eliminano le rigidità neuro-muscolari e articolari, le infiammazioni e i dolori,  migliorando la mobilità, la funzionalità e le capacità di carico dei tessuti nervosi, muscolari e articolari.

3.  aumentano la soglia di tolleranza agli stimoli,  migliorano le  strategie posturali, la capacità e gli schemi di movimento.

Cosa può fare la Fisioterapia : PROTOCOLLI PRATICI DI RELEASE DEI TRIGGER POINT

  • Tecniche di Release e Stiramento;
  • Tecnica di rilassamento Post-Isometrico;
  • Tecnica di inibizione reciproca;
  • Tecniche Mantenere e Rilassare/Contrarre e Rilassare;
  • Tecniche Modificate di Energetica Muscolare/Release Posizionale :
    1 - Tecnica di Contrazione Isometrica;
    2 - Tecnica di Contrazione Isotonica;
    3 - Tecnica di Contrazione Isotonica Eccentrica.
  • Il concetto di Mobilization with MovementMobilizzazione con Movimento del collega neozelandese Brian Mulligan fondatore del Metodo Mulligan. Questo metodo consiste nell'applicazione di tecniche manuali senza dolore e secondo specifiche direzioni durante l'esecuzione di movimenti attivi del paziente al fine di modulare la percezione dello schema di movimento. Quando la mobilità e la sintomatologia si modificano subito, significa che la disfunzione di movimento e la sintomatologia hanno una causa muscolo-scheletrica che si può risolvere al 100%.
  • il concetto di Neurodynamics di Michael Shacklock o Mobilizzazioni del sistema nervoso del NOI Group. Il sistema nervoso per funzionare al meglio necessità di spazio per potersi muoversi e ha bisogno di un continuo e importante apporto di sangue e ossigeno per nutrirsi. Qualsiasi restrizione di uno di questi parametri comporta un'alterazione che può essere transitoria e adattiva o persistente e maladattiva con conseguenze negative e sintomi.
  • il concetto di Trigger Point o Disfunzione Neuro-Miofasciale che è tra le cause più comuni e diffuse di dolore lamentate dai pazienti nel mondo. Queste alterazioni coinvolgono contemporaneamente il sistema neuro-vascolare e quello miofasciale e sono normali risposte di adattamento funzionale entro certi limiti. In base al tempo di persistenza e in base al numero e alle aree muscolari coinvolte, possono diventare condizioni mal-adattive e scatenare sintomi o contribuire a peggiorare quadri clinici di altre patologie come la cefalea di tipo tensivo (in cui giocano un ruolo co-causativo) e l'emicrania senz'aura.
  • La Graston Technique® prevede la mobilizzazione assistita dei tessuti molli attraverso l'utilizzo di strumenti che consentono ai professionisti di rilevare e trattare in modo efficace il tessuto cicatriziale e le restrizioni che ne impediscono la normale funzione.

Richiedi Informazioni

Chiama il centralino di Fisiomedical Caravaggio per richiedere le informazioni di cui hai bisogno, oppure scrivi un'email all'indirizzo di seguito indicato:
06-5940940

News

L'Osteopatia applicata alla Lombalgia

20-04-2020

L'80% della popolazione soffre di Lombalgia anche in modo abbastanza continuativo o frequente. Tale quadro sintomatologico viene anche... continua

Cefalea Muscolo Tensiva - Trattamento dei TrPs e della Fascia

14-04-2020

A volte un colpo d'aria, un movimento sbagliato, troppe ore davanti al computer con una postura scorretta, stress... continua

L'Artrosi dell'anca

10-04-2020

DEFINIZIONE L'Artrosi è una malattia cronico-degenerativa dovuta ad una progressiva alterazione delle cartilagini articolari. Se questo processo si... continua