Cefalea e emicrania

Il 30% della popolazione soffre di cefalea primaria, che può essere di tipo vascolare (emicrania), con o senza aura, di tipo tensivo, oppure "a grappolo".

L'emicrania, più frequente nelle donne, è generalmente monolaterale, pulsante, associata a fastidio per la luce o per i suoni, peggiorata dal movimento e accompagnata da nausea ed altri sintomi neurovegetativi; ogni episodio ha una durata variabile dalle 4 ore ai 3 giorni.

La cefalea di tipo tensivo è generalmente meglio tollerata dai pazienti, è diffusa su tutto il cranio, associata a tensioni cervicali e può durare da 30 minuti ad una settimana nella sua forma episodica, fino a 15 giorni al mese nella sua forma  cronica.

La forma "a grappolo", molto più frequente negli uomini, è caratterizzata da dolore molto intenso localizzato in prossimità di un occhio, con episodi di frequenza variabile, fino ad 8 al giorno, di durata tra i 15 minuti e le 3 ore, raggruppati in periodi di settimane o mesi.

Secondo i dati ricavati dalla letteratura scientifica internazionale l'Agopuntura è tra le terapie di prima scelta sia durante l'attacco acuto di cefalea che nelle profilassi: gli studi condotti hanno infatti dimostrato la maggior efficacia dell'Agopuntura rispetto ai comuni farmaci analgesici.

Nelle forme di tipo tensivo è anche utile associare una rieducazione posturale finalizzata al rilassamento muscolare.

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